venerdì 27 giugno 2014

Giugno - I miei Libri del Mese

Si torna a parlare di libri del mese. Giugno è agli sgoccioli e io sono terribilmente indietro con i miei programmi di lettura... altro che un libro a settimana! Ho preso i libri tutti insieme e non ho resistito alla tentazione di sbocconcellarli praticamente tutti.. il risultato è che ho letto due libri, ne sto finendo uno, ma nel frattempo ho iniziato a sbirciarne altri due!



Ho approfittato del prestito inter bibliotecario per richiedere libri di un altro comune della mia provincia (Aulla). Nell'attesa ho preso in prestito altri due volumi nella biblioteca della mia città.

150 date come filo conduttore per raccontare in 150 piccole storie la grande storia del nostro Paese dall'Unità ad oggi: questa la formula semplice ma certo innovativa scelta da Carlo Fruttero e da Massimo Gramellini per celebrare a modo loro i 150 anni di vita della nostra nazione. Il duo Fruttero-Gramellini ripercorre infatti, a quattro mani, i grandi eventi della storia italiana, dall'istituzione del Parlamento alle guerre mondiali, dalla nascita della democrazia ai fatti dei nostri giorni, chiamando in causa i personaggi - politici, intellettuali, artisti e scienziati -che hanno contribuito a fare del nostro un grande Paese. Il risultato è un mosaico che rivela una storia d'Italia diversa, spesso più interessante di quella che c'è stata raccontata, un po' noiosamente, a scuola. Recuperando date ed eventi a volte dimenticati e forte di una scrittura brillante e ironica, il libro offre al pubblico una lettura affascinante e divertente dei 150 anni della nostra Unità nazionale.
Libro di facile lettura, diviso in "storielle" di un paio di pagine ciascuna. Una trattazione pungente e divertente dell'Italia dall'unità ai giorni nostri; due ottimi punti di vista. Un ottimo modo per rinfrescare la memoria senza rispolverare i libri di storia!

Dal 1997 a oggi il mondo del lavoro italiano ha subito una delle trasformazioni più profonde che l'Italia del dopoguerra ricordi. La cosiddetta riforma Treu e tutta una serie di modifiche legislative che arrivano via via fino alla riforma che prende il nome da Marco Biagi, il professore bolognese ucciso dalle Brigate rosse nel 2002, hanno fatto sì che il mercato del lavoro si sia trasformato fino a perdere molte delle sue caratteristiche tradizionali. Le conseguenze di queste scelte politiche sono state molte, alcune positive e altre meno: se infatti l'Italia ha conosciuto in questi ultimi anni una netta riduzione della disoccupazione, soprattutto giovanile, sono stati proprio i giovani e i più deboli a pagare le amare conseguenze di tanto "riformismo" praticato solo sulla pelle di fasce minoritarie e marginali della popolazione. Federico Mello, in modo acuto e divertente, attraverso una brillante e scanzonata lettera a suo nonno prova a spiegare, senza moralismi e dati alla mano, che cosa sia diventata l'Italia. Lo fa raccontando come e quando si è smantellato il "posto fisso", ma solo per alcuni, i più giovani. E di come, nel frattempo, l'Italia sia diventata il paese con la classe dirigente più anziana d'occidente. Un paese in cui sembra impossibile concepire qualsiasi ricambio generazionale e qualsiasi riforma delle pensioni o del welfare che non sia un puro e semplice debito lasciato da pagare alle generazioni che verranno.
Un libro che fa un po' rabbrividire...che mette nero su bianco, in parole semplici (che possono essere comprese dal.. nonno), la situazione drammatica dei giovani lavoratori (e non solo) nel Belpaese.

I Libri ti cambiano la Vita - a cura di Romano Motroni
La letteratura è una lanterna magica, un caleidoscopio di segni e di sogni: i più si dissolvono immediatamente; altri vivono una breve esistenza fatalmente destinata all'oblio; altri ancora, pochissimi, vivono per sempre. Questo libro ne è un'appassionata testimonianza. Oltre cento autori - scrittori, giornalisti, gente di spettacolo - raccontano in queste pagine l'incontro con un libro che in un certo momento della loro vita ha segnato un punto di non ritorno. Tutti, come dice il curatore Romano Montroni, un uomo che dei libri ha fatto una delle ragioni di vita, si sono messi in gioco, "con generosità hanno accettato di condividere emozioni, sensazioni e pensieri nati dalla lettura". Ci sono quasi tutti, i giganti: Omero, Dante, Cervantes, Manzoni, Dostoevskij, Tolstoj, Proust, Kafka. Ma ci sono altri nomi spesso sorprendenti, solo in apparenza figli di un dio minore, che hanno scandito in modo indelebile i giorni e le ore di molti lettori. E se poi, come in questo caso, parlare di un libro significa anche contribuire alla ricostruzione di un santuario della lettura profanato dagli elementi come la Biblioteca Comunale di Aulla, allora forse è vero che i libri possono cambiare non solo la vita ma anche un po' il mondo
Un'ottima fonte di ispirazione per chi, come me, sta cercando di leggere non solo per "piacere" ma anche per cultura. Cento autori recensiscono un libro che ha, in qualche modo, cambiato loro la vita. Ho una pagina dell'agenda piena di nuovi titoli in attesa di essere trovati e letti!!

Ho già iniziato a sbocconcellare "Un soffio di Vaniglia tra le dita" e "Volevo solo vendere la pizza"... ma per il momento sto ancora terminando la lettura de "I libri ti cambiano la vita"..... l'avevo detto, questo mese son rimasta un po' indietro! Chissà se riesco a mettermi in pari!?
Spero di averti dato qualche buona idea di lettura! E tu?
Cosa stai leggendo in questa estate del 2014?






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